IN SALENTO GLI IMPRENDITORI HANNO LA MENTE CHIUSA E COLLABORARE È IMPOSSIBILE

Quante volte abbiamo sentito le stesse lamentele, le stesse frasi sul Salento: qui non si può fare niente, non si fa rete, non si può collaborare perché tutti hanno una mentalità chiusa. Io le avrò sentite migliaia di volte, eppure al mio sogno non ci ho mai rinunciato perché credo nelle persone e nelle eccellenze. Sono convinto che chi ha talento, chi ha voglia fare e dà costantemente valore al territorio, non può avere una mentalità chiusa. Forse, a volte, c'è solo bisogno di qualcuno che metta insieme le persone giuste, le faccia conoscere, le sproni con i giusti obiettivi. Tutto il resto è solo un alibi fornito da chi non ha la volontà o la possibilità di far altro e si nasconde dietro all'immobilismo di un territorio del Sud. Ma chi lo smuove un territorio se non noi stessi?

Quando, dodici anni fa, ho avuto l'idea di mettere in rete i ristoranti più interessanti del territorio, la gente che cominciava a sentirne parlare mi diceva di lasciar perdere, che i ristoratori sono chiusi e non avrebbero mai collaborato fra loro. Io continuavo a sognare, invece, di creare una mappa dei migliori ristoranti di vario genere che potesse essere un vademecum per i turisti e anche per chi vive la nostra terra affinché possano orientarsi tra le tante proposte del territorio, scegliendo le migliori a seconda delle esigenze e dei desideri. Ho creduto ardentemente che il Salento avesse necessità di crescere sotto il profilo dell'accoglienza e dell'ospitalità e che dovesse farlo attraverso un'armoniosa cooperazione tra ristoranti di successo.

Ho messo la mia formazione e la mia esperienza al servizio di questo progetto e oggi mi guardo attorno e non solo esiste quella mappa, ma esiste anche quella rete che gli altri pensavano impossibile. Negli anni, infatti, ho scovato questi posti, ci ho lavorato, con alcuni in modo più approfondito, con altri meno, ma la mappatura dei ristoranti d'eccellenza del Salento è diventata realtà e con essa anche nuove possibilità per i clienti come la carta fedeltà che fornisce vantaggi e lustro al cliente finale. La carta fedeltà può essere utilizzata in buona parte di questi ristoranti e presso alcuni è anche possibile richiederla per poi utilizzarla anche negli altri, connettendo fra loro le eccellenze del territorio, mettendole non in competizione bensì in una sorta di fratellanza tra chi sa che lavorare da soli non apporta alcun valore per il territorio né per se stessi.

PUOI RITIRARE UNA CARD DA:

Alex Ristorante - Lecce LE

Il Vecchio Molo - San Foca LE

Tenuta San Leonardo - Specchia LE

L'Aragosta da Cò - Porto Cesareo LE

E ANCHE DA:

TUNA's Panini di Pesce - San Foca e Lecce LE

Jack'n Jill - Cutrofiano LE

Per farlo, abbiamo adottato una piattaforma già esistente e comprovata a livello nazionale ed internazionale, che può essere a sua volta utilizzata anche in altri tipi di attività commerciali aderenti, non solo da noi ma anche altrove. Ovviamente è uno strumento che può essere utilizzato anche al contrario, ovvero i possessori di questa card che vengono da tutta Italia o da altre parti del mondo, ritrovano in questa rete di imprese la possibilità di utilizzare la proprio card anche se è stata loro donata nei loro luoghi del cuore nelle loro città.

PUOI USARLA ANCHE DA:

Ristorantino da Fabio - Zollino LE

La Magiada - Lecce LE

Ristorante Dal Baffo - Otranto LE

Road 66 - Lecce LE

...e in tanti altri posti, alcuni già attivi ed altri in arrivo. Scoprili QUI!

Io non penso che questo territorio sia chiuso, che gli imprenditori non vogliano fare rete, forse c'è solo paura o forse manca la persona giusta al momento giusto che possa farli affacciare su nuove ambizioni. Sono fermamente convinto che anche i portoncini blindati si possono aprire facilmente se si ha la chiave giusta, se si incontrano persone simili, con gli stessi obiettivi, dando valore a quello che si sta facendo in una visione più ampia di crescita e sviluppo.