IL FASCINO DELL'ADRIATICO NE IL VECCHIO MOLO DI SAN FOCA

L'Adriatico ha il fascino della calma, dei tempi lenti e ragionati, delle lunghe passeggiate al tramonto: quando mi trovo a San Foca, ad esempio, di fronte a quella distesa di mare senza fine il pensiero corre subito ad un luogo dove l'atmosfera è intima e la cucina manda in visibilio le papille gustative.

Parlo, ovviamente, de Il Vecchio Molo, dove chef Davide Rollo compone sinfonie originali alla vista e indimenticabili al palato e Sonia accoglie ogni cliente con gentilezza, professionalità e un amabile sorriso. Insieme, Davide e Sonia, sono riusciti nell'intento di ricreare un luogo di romanticismo e allure ideale per quelle cene a due, ma non solo, che restano indimenticabili nei ricordi.

La location, da poco rimodernata e resa ancor più accogliente con arredi delicati e armoniosi e vetrate con vista sul mare, è un piccolo scrigno di eleganza e design con illuminazione a cascata su ciascun tavolo che esalta i piatti che vi sfilano per un pranzo o una cena di qualità.

La freschezza delle materie prime e una tecnica sopraffina sono le carte vincenti della filosofia di cucina di chef Rollo: tra i capisaldi della sua proposta culinaria non potete proprio perdere la tartare di gambero rosso, burrata e caviale di olio al basilico con cui aprire delicatamente il pasto passando poi per il Tagliolino con pesto di pistacchi di Bronte e gamberi rosa, un raffinato piatto dai sapori contrasanti, e ancora il profumatissimo Spaghettone con gambero rosa, vongole, crema di zucchina e olio alla menta di Donna Oleira, la Tagliatella di seppia con il suo nero razionato tra salsa, cristalli e chips, e, tra i secondi, il tataki di tonno scottato su pietra con granella di pistacchi, caviale di olio al peperoncino e salsa thai piccante, una rivisitazione di uno dei grandi classici della cucina orientale che, nelle mani dello Chef Davide Rollo, diventa “Il mio tataki”. Menzione a parte per la pasticceria sopraffina de Il Vecchio Molo che stupisce il palato con dessert prelibati e complessi come “Cioccolato, mango e passione”, una base di biscotto ricomposto con cremoso al mango e frutto della passione, bavarese al cioccolato bianco, frutti di bosco freschi e coulis di mango o la mille foglie ai frutti esotici che si compone di una pasta sfoglia in farcia di crema chantilly e purea di mango assieme a una brunoise di frutti esotici caramellati al rum. Piccole opere d'arte dolciaria che si sciolgono in bocca.

È sempre una scoperta di nuovi sapori e nuove sensazioni Il Vecchio Molo, basta lasciarsi cullare dal mare all'orizzonte e dai prelibati prodotti dello stesso mare che lo chef reinterpreta con classe e creatività, un luogo dove vale la pena prendersi del tempo e vivere un'emozione.